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Ad ogni mio ritorno - Bocconcini di orata

Ad ogni mio ritorno

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Quando spengo l’auto
nell’aia grande,
vi cerco fra i rami dell’oleandro e del giuggiolo,
insolenti macchie colorate per il mio lutto.
Vi immagino nell’orto
chini a raccogliere le zucchine
e poi indugio nella stalla
ormai smessa
dove però c’è sempre un Crocifisso
a sentinella.
E vi cerco ancora
alla Madonnina dell’incrocio
come indugiaste ancora
lì davanti
ad onorarla
con le vostre preghiere contadine,
vive e sincere,
offrendo poveri fiori cresciuti
fra i filari dell’uva…
Non vi trovo.
Io ho smarrito la strada.
Ma voi ci siete:
state fra le rose antiche del viottolo
a spettinare le fronde ai tigli,
quasi ballaste anche voi con loro
ad ogni mio ritorno.

Bocconcini di orata con trombette dei morti e finferli
di Vincenzo Santangelo

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2 orate di 500 gr circa
200 gr di trombette dei morti
200 gr di finferli
1 scalogno
olio extra vergine d’oliva
prezzemolo tritato

Squama e sfiletta le orate, taglia i filetti in 4 parti, pulisci molto bene i funghi e saltali in padella con lo scalogno precedentemente tritato e rosolato.
Scalda una padella antiaderente con poco olio e mettici i filetti a soffriggere dalla parte della pelle; quando saranno ben dorati, girali e finisci la cottura. Prepara un letto con i funghi e mettici sopra i bocconcini di orata.
Condisci il tutto con olio extra vergine d’oliva ed aggiungi un po’ di prezzemolo tritato.

Trombetta dei morti, cantharellus cornucopioides, corno dell’abbondanza.
Si distingue perché sono assenti le lamelle plicíformi o venate. Questa specie è poco carnosa, a forma di tromba, per questo motivo e per il suo colore è chiamata trombetta da morto. È commestibile e si presta per essere essiccata e polverizzata per condire pasta e risotti ecc… Si trova in autunno.

Finferla, cantharellus lutescens, cantarello giallo. Si distingue dalle altre specie per la sua forma esile, poco carnosa, dovuta all’elasticità della carne, a forma di tromba; è ottimo come fungo. L’interno del padiglione è di colore marrone o bruno-scuro, il gambo è sottile e di colore arancio o rosa aurora. Si trova nei boschi di conifere in numerosi individui.

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