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Il Luberon: la Roque d’Anthéron, Lourmarin, Lauris

di Marta Romano

luberon-0001.jpgIl Luberon è la Provenza incontaminata che incanta chi la scopre. Sentieri, sapori, colori, dolcezza e arte di vivere lo rendono amabile: dai paesi arroccati inondati di luce, alla lavanda che profuma la macchia, alle strade protette da sontuosi e secolari platani, ai vigneti che crescono all’ombra dei nuraghi ai mercati coloratissimi dove canta la musicalità della lingua. Raccolto tra Cavaillon e Manosque, accerchiato a nord dalle montagne del Vaucluse e a sud dalla Vallata della Durance, questo territorio d’eccezione simboleggia tutto lo charme della Provenza. Il Luberon? Ne esistono due, quello piccolo e quello grande, due catene dello stesso massiccio tagliato dalla comba di Lourmarin. È anche un Parco naturale regionale che sfoggia ben 71 comuni ricchi di storia, fiere enogastronomiche, grandi kermesse culturali. È una riserva di biosfera riconosciuta dall’Unesco, demanio del biancone Jean-le-Blanc, dell’aquila del Bonelli e della farfalla protetta “apollon”. Una regione di luce, da scoprire in macchina attraverso i suoi borghi medievali, o a piedi lungo i sentieri nascosti da lussureggianti boschi di faggi.
Malgrado l’infatuazione internazionale di cui è oggetto, il Luberon è rimasto fedele a se stesso: luminoso, sereno, indolente, “provenzale”. È nei suoi villaggi che si sente batterne il cuore, e fra questi ci piace segnalarne alcuni che si trovano ai piedi delle montagne del Luberon e che spiccano per bellezza e peculiarità del tutto singolari.

castello-di-florans.jpgIniziamo da La Roque d’Anthéron che, pur non trovandosi ancora nel Luberon, ma alle sue pendici, ne costituisce l’ideale porta d’ingresso. È un borgo dal fascino intatto di appena 5.000 abitanti, bagnato dall’impetuoso fiume della Durance e circondato dal bosco mediterraneo, che gode di una posizione strategica. Da qui, infatti, si possono raggiungere in poco tempo la Camargue (65 Km); la Montagna Sainte-Victoire, Aix-en-Provence, patria di Cézanne (25 Km); Avignone (45 Km), Salon-de-Provence “Cité de Nostradamus” (26 Km); il Golf di Pont-Royal (10 Km); il Parco naturale regionale del Luberon (10 Km).
Se arrivate in macchina da Nizza o Marsiglia, si consiglia di prendere l’autostrada fino a Aix-en-Provence e poi di imboccare la N7 direzione Avignone. Circa 10 Km dopo Aix-en-Provence, prendete la CD 543 che vi condurrà a Rognes e poi a La Roque d’Anthéron. L’aeroporto più vicino è quello di Marsiglia (Marignane), a 40 Km e la stazione ferroviaria consigliata è quella di Aix-en-Provence a 25 Km, da qui ci si può avvalere di un servizio di autobus che conduce al borgo.
La Roque d’Anthéron, fondata nel 1500 dalla famiglia Forbin e dalla comunità valdese, oltre che per le passeggiate a piedi e in bicicletta nel confinante Luberon, per la deliziosa Place de La Republique circondata da platani e case dalle sobrie facciate in pietra, la Chiesa Saint-Louis, e il Museo geologico, con una collezione che consente di scoprire 300 milioni di anni di storia della Provenza, è tappa obbligata soprattutto per la rassegna musicale che ospita da ventisette anni, il festival-du-piano.jpgFestival International de Piano e la sua sede, il seicentesco Castello di Florans con il magnifico parco, che hanno reso celebre La Roque d’Anthéron in tutto il mondo. Vale la pena di scoprire questa manifestazione che coniuga armoniosamente musica e natura e che accoglie i migliori pianisti del continente e del mondo, per una gamma musicale che va dalla classica, cui è specialmente dedicato il festival, al jazz. A ospitare i concerti, tra il 22 luglio e il 22 agosto 2007, incantevoli abbazie e parchi della Provenza e in particolare del Luberon: la scena del già citato Parco di Florans di La Roque d’Anthéron, un auditorium naturale, sorvegliato da sequoie e platani maestosi e centenari, dove, come per incanto, la musica prende il sopravvento o, nei dintorni di La Roque, il chiostro della cistercense Abbazia di Silvacane, di superba bellezza; le antiche e scenografiche cave di pietra di Rognes; la Chiesa protestante di Lourmarin o le sponde del Lago des Aulnes verso la Camargue (tel +33 (0)4 42505115, tel +33 (0)4 42505115). Un servizio di autobus, messo a disposizione dal festival, consente di raggiungere i vari luoghi dei concerti.

lourmarin.jpgLa seconda tappa di questo itinerario ci conduce a Lourmarin, incantevole borgo del Luberon, a 15 Km da La Roque d’Anthéron. Circondato da vigneti, uliveti, mandorli, questo borgo, riconosciuto come uno dei più bei villaggi di Francia, si anima in estate grazie ai suoi numerosi caffé, ai ristoranti, alle gallerie d’arte e ai negozi di stoffe, aromi, saponi e porcellane.

le-chateau-de-lourmarin.jpgPossiede uno degli edifici rinascimentali più imponenti della regione, il Château de Lourmarin (tel +33 04 90681077) con scale maestose e stanze magnificamente arredate, oggi sede di concerti di musica da camera e di jazz che si incrociano con i recital pianistici del già citato Festival de Piano ospitati nel Temple di Lourmarin. Il paese che ospita la tomba del premio Nobel Albert Camus, irretisce per l’architettura tipicamente mediterranea: antiche dimore accuratamente restaurate dai colori pastello, strade strette e sinuose che conducono in piccole piazze all’ombra dei platani dove sorseggiare il pastis e gustare la dolce atmosfera provenzale.
A 4 km da Lourmarin si trova il paesino di Lauris che, arroccato su uno sperone roccioso, offre un panorama mozzafiato sulla vallata della Durance, la catena delle Alpilles e il Luberon. Lo sguardo si attarda ad osservarne l’architettura delle case, la bellezza dei portoni e delle fontane del XVII e XVIII secolo. La chiesa, ricostruita nel 1702 sulle fondamenta del XV secolo, è dominata da un campanile in ferro forgiato del 1857. Anche questo paese vanta un castello che, ricostruito nel XVIII secolo sulle rovine di una fortezza medievale, è oggi una sontuosa residenza con giardini abbelliti da fontane ricche di fascino. Il Castello di Lauris ospita nella corte numerosi atelier di scultura, pittura, moda, liuteria e, al secondo piano, il Jardin Conservatoire Régional de Plantes à Couleurs a svelare i segreti dei pigmenti naturali. Da Lauris si possono intraprendere avventurose traversate dagli 8 ai 18 Km in kayak lungo il fiume della Durance (A.F.D.A tel +33 (0)6 86885076).
Nei pressi di Lauris e precisamente a Puget sur Durance si producono i buonissimi vini Château La Verrerie, tra i più quotati Côtes du Luberon, che hanno meritato la denominazione AOC (la nostra DOC). L’elegante e sobria tenuta della famiglia Descours, che era originariamente una fabbrica di vetro e tuttora sede di un’esposizione dedicata alla vetreria vinicola dal Settecento ad oggi, vanta una superficie di 52 ettari che beneficiano di una condizione geografica e climatica eccezionale. Qui si possono degustare rossi, a base di syrah e grenache, virili, sensuali e carnosi, bianchi freschi e aromatici, rosé strutturati e generosi. Château la Verrerie, 84360 Puget-Lauris, France, Tel +33 (0)4 90083298; Fax +33 (0)4 90082545; la-verrerie@wanadoo.fr.

Curiosità e appuntamenti nel Luberon

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Al Museo della lavanda si possono conoscere tutte le specie di lavanda provenzale le varie tecniche di distillazione e acquistare oli e cosmetici ricavati dalla lavanda, si trova a 50 Km da la Roque d’Anthéron in direzione di Cavaillon e 10 Km dal magnifico borgo di Gordes. È aperto dal primo febbraio al 31 dicembre, tel 0033 4 90769123, Route de Gordes, Hameau de Coustellet, 84220 Cabrières d’Avignon

I mercati ricchi di prelibatezze gastronomiche provenzali il lunedì mattina a Lauris, il giovedì mattina a La Roque d’Anthéron e il venerdì mattina a Lourmarin durante tutto l’anno.
La fiera della pittura e della decorazione il 12 agosto e quella del libro antico con 130 espositori tra librai e restauratori l’8 e il 9 settembre, entrambe a Lourmarin.
Fête du miel il 23 luglio a Goult (a 40 km da La Roque d’Anthéron).
Il mercato del tartufo il 27 dicembre e il mercato di formaggi di capra, pane e vino il 15 aprile a Ménerbes (a 40 km da La Roque d’Anthéron), comune, tel +33 (0)4 90722205.
Melon en fête a Cavaillon a luglio, (ufficio del turismo, tel +33 (0)4 90713201).
Musée de la Boulangerie a Bonnieux (a 25 Km da La Roque d’Anthéron), tel +33 (0)4 90758834.
Musée de la Vannerie dedicato alla produzione in vimini a Cadenet (a 10 Km da La Roque), tel +33 (0)4 90682444.
senanque.jpgAbbazia di Senanque a Gordes (a 40 Km da La Roque d’Anthéron, direzione Cavaillon e Apt), fondata nel 1148 è un’eccezionale testimonianza dell’architettura cistercense. È possibile visitare tutto l’edificio, dalla chiesa all’abbazia al chiostro, tel +33 (0)4 90720572.

Festival international d’art lyrique d’Aix-en-Provence in luglio.
Festival d’Avignon in e off, vetrina internazionale di teatro, danza, musica che in luglio invade teatri, strade, piazze, chiostri della città dei Papi.

Parco naturale regionale del Luberon
Il parco naturale regionale comprende 67 comuni tra Vaucluse e Alpes-de-Haute-Provence, da Cavaillon a Villeneuve. Preserva il massiccio del Luberon che conserva ambienti naturali ricchi e diversificati promuovendone lo sviluppo economico e sociale, dalla salvaguardia del patrimonio rurale non protetto alla creazione di sentieri e itinerari che consentono di scoprire l’ambiente naturale. La bellezza e la varietà dei paesaggi, cave d’ocra, frutteti a perdita d’occhio, colline verdeggianti e piccoli villaggi di pietra arroccati sulle alture, sono alcune delle caratteristiche di questo magnifico parco (tel +33 (0)4 90 04 42 00, accueil@parcduluberon.fr).

• Appuntamenti con l’arte, la cultura e la gastronomia a La Roque d’Anthéron:
- Festival International de Piano, dall’ultima settimana di luglio ad agosto.
- Festival du Roman noir et méditerranéen che a metà luglio riunisce affermati scrittori ed editori del mediterraneo.
- Fête de la cerise, i primi di giugno, con il coinvolgimento dei maggiori produttori europei di ciliegie.
- Allevamento dei cavalli lipizzan, pregiata razza di cavalli della scuola di Vienna.

Il Castello di Florans. I primi lavori del Castello iniziano nel 1598 per volontà della Famiglia Forbin, signori di La Roque, nel 1605 il castello viene modificato e ingrandito. La proprietà nel 1818 viene acquistata da Luigi Raffaele di Cordoba di cui una discendente sposa il marchese di Florans. Nel 1937, la marchesa Maria di Florans, ultima erede del casato, lascia la proprietà all’arcivescovato di Aix-en-Provence. Il castello nel 1959 viene comperato e restaurato da Paul Onoratini che vi crea un centro medico e dietetico “Soleil & Repos” e dal 1981 anche il Festival International de Piano.

Ristoranti e alloggi
Le specialità provenzali sono la soupe au pistou (zuppa al pesto); i pomodori alla provenzale farciti con olio, prezzemolo e pane grattugiato; la ratatouille (piatto a base di verdure saltate nell’olio di oliva e aromatizzati con aglio e timo); l’aïoli (piatto a base di verdure e merluzzo cui si aggiunge una salsa a base di aglio); la bouillabaisse (zuppa di pesce e crostacei).

Ristorante “Chez Renée“, 4 Rue Jean Calvin, tel +33 (0)4 42504493
Madame Renée vi riceve nel suo giardino, caratterizzato da vigneti e fichi, al bordo della piscina, vicino al centro del paese, con piatti della cucina provenzale e mediterranea, specialità: soupe au pistou, tariffa media di 25 euro.

Ristorante “Chez Rachid“, 16 Rue de l’Eglise, tel +33 (0)4 42505974
In un ambiente accogliente e familiare, al centro del paese, Rachid cucina ottimi piatti che attingono dalla tradizione magrebina e mediterranea, specialità: cous cous con agnello, legumi e ceci, tariffa media di 20 euro.

Hotel Mas de Jossyl**, Avenue du Parc 13640 tel +33 (0)4 42 50 71 00 , Fax : +33 (0)4 42 50 75 94 jossyl.mas@wanadoo.fr
Di fronte all’entrata del Festival de Piano, è un albergo gradevole con piscina.
Sport: equitazione nel maneggio a poche centinaia di metri, tennis e golf a Pont Royal a 12 Km, numerosi percorsi per passeggiate in montagna e in bicicletta. Tariffa: 109 euro la doppia.

B&B consigliati a La Roque d’Anthéron sono gradevoli dimore provenzali dotate quasi tutte di giardini e caratterizzati dall’ospitalità calorosa degli abitanti, con prezzi medi di 55 euro per una doppia:
Monsieur et Madame Amaya, Avenue de Silvacane 34, tel +33 (0)4 42507672;
Madame Moser, 44Bd Adam de Craponne, tel +33 (0)6 84750146
Madame Granon, 10 Rue de La Liberté, tel +33 (0)4 42505469
Madame Martin, Les Hauts de Fontcuberte, tel +33 (0)4 42507533
Madame et Monsieur Nicole Innocenti, Route des Pylones, Quartier les Candillette Tel +33 (0)4 42285141
Madame Rheims, Roque Blanc en Provence, Saint Anne de Goiron, tel +33 (0)4 42505155.

Camping. È possibile scegliere tra due campeggi: Silvacane e Les Iscles. Confinanti con il paese, offrono svariate attività ludico-sportive, canoa, equitazione, bocce, mini-golf e un servizio di babysitteraggio e di animazione per bambini. Nel campeggio Les Iscles è possibile bagnarsi nel lago; quello di Silvacane è vicinissimo all’omonima magnifica abbazia cistercense del 1145. Silvacane tel +33 (0)4 42504054; Les Iscles tel +33 (0)4 42504425.

Ristoranti e alloggi a Lourmarin
Ristorante e Hotel Le moulin de Lourmarin, Rue du Temple tel +33 (0)4 90 68 06 69.
Antico mulino del XVII secolo è ora un hotel di charme con 18 camere e 100 coperti. La gestione è affidata a Edouard Loubert, chef premiato con 2 stelle Michelin e appassionato di botanica che organizza workshop di tre giorni “Linguaggi delle piante” con escursioni nel Luberon per riconoscere le erbe spontanee. Specialità: vitello cotto al vino bianco Côtes du Lubéron con funghi e un menù interamente dedicato al tartufo. Tariffe, da 80 a 350 euro a notte, da 17 a 70 euro per il ristorante con tariffe più accessibili nel bistrot all’aperto Le Comptoir d’Edouard.
Ristorante e Hotel Auberge la Feniere, Route de Cadenet, Tel : +33 (0)4 90 68 11 79
Elegante agriturismo in campagna tra distese di ciliegi e vigneti con 7 camere e un menu curato da Reine Sammut, tra i più rinomati cuochi francesi. Tariffe da 46 a 115 euro per il ristorante. Specialità: coniglio con purè di melanzane al timo.
Ristorante L’Oustalet, 2 av. Philippe de Girare, tel+33 (0)4 90680733
Di fronte al Castello di Lourmarin, il ristorante di sobria eleganza offre piatti tipici provenzali a base di carne o di pesce ricchi di aromi e di spezie.

Uffici del turismo
La Roque d’Anthéron tel +33 (0)4 42507074
Lourmarin, tel +33 (0)4 90681077; tourisme@lourmarin.com
Lauris, tel +33 (0)4 90083930; lauris.tourisme@wanadoo.fr

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