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Secondo Confagricoltura, avere evitato la possibilità di usare i trucioli per l’invecchiamento dei vini Doc e Docg è un segnale positivo per la difesa delle nostre produzioni vinicole di pregio, tuttavia ora si deve procedere a fornire al consumatore, mediante l’etichetta, una chiara informazione su come è stato ottenuto detto invecchiamento.
Il commento di Confagricoltura riguarda il decreto sui trucioli firmato dal Ministro De Castro il 2 novembre 2006.
“Il consumatore – spiega l’Organizzazione agricola – deve poter distinguere sulla bottiglia se il prodotto è invecchiato in botte o se è stato elaborato con i trucioli di legno. Solo così la viticoltura italiana conserverà quegli elementi di pregio che la valorizzano e la differenziano”.