
Ve li ricordate quelli del vino senz'alcool ? Ne avevo scritto qui qualche giorno fa. Nulla contro all'iniziativa commerciale eh che son liberale io e c'è posto per tutti, pure per il vino senz'alcool. No mi da fastidio un'altra cosa, il modo con cui molte aziende ancora interpretano la rete : un luogo, secondo alcuni, ancora senza regole, per i furbi, dove non serve usare la zucca e dove si può tranquillamente scambiare l'informalità con lo scarso rispetto.
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Ho perso il conto delle telefonate, delle mail e dei fax che sono stati necessari per mettere insieme le aziende di questa Terza Edizione del meeting ma la soddisfazione di venerdì sera, dopo circa due mesi e mezzo dall'inizio dei lavori della prima fase - quella della selezione e della raccolta adesioni - ho potuto tirare un gran respiro di sollievo. Si, sollievo, perché garantisco che mettere insieme un numero così considerevole di aziende (quasi 90) e di questo livello, non è cosa semplice. Non è semplice trovare la persona giusta con cui parlare quando non hai un contatto diretto in azienda, non è semplice neppure quando il contatto ce l'hai perché non è detto che questo sia sempre lì a disposizione, non è semplice perché bisogna confrontarsi con le decine se non centinaia di manifestazioni a cui le aziende sono continuamente invitate, non è semplice trovare la forza e la pazienza di trasferire la passione ed i punti di forza che stanno alla base di quello che proponi.
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Toh ! Il buon Filippo Cintolesi, già assiduo commentatore sui principali blog enogastronomici, ha finalmente rotto l'incantesimo che lo teneva segregato dall'altra parte della barricata e da commentatore si è trasformato in produttore apprendista blogger. Qualche produttore che desidera emularlo ? C'è il blog dei produttori di vino, basta chiedere !
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Alla fine mi sono immolato e l’ho fatto: ho assaggiato UN VINO TRUCIOLATO! L’ho fatto all’incontro dell’ONAV di Imperia di cui avevo parlato qui e intitolato:
“Il mondo del vino si trasforma” - Tecnologie innovative in vinificazione. Degustazione guidata di vini elaborati con macerazione prefermentativa a freddo e utilizzo dei “chips”. Enologo Mario Redoglia.
Il bravo Redoglia ha parlato in verità a lungo dell'Arneis e della Barbera millesimo 2006 della azienda agricola Pescaja prodotti con macerazione a freddo ed uso di CO2 gassosa per allontanare l’ossigeno e ridurre ai minimi termini l’impiego di SO2 (parliamo di 60 mg/l di SO2 totale per l’Arneis, con l’obbiettivo di ridurla a 50 mg/l il prossimo anno), e dai profumi molto piacevoli anche se forse da una parte atipici per la tipologia dei vitigni, e dall’altra un po’ omologati in quanto simili (soprattutto l’Arneis) a tanti vini prodotti con tecniche simili).

Alla costante ricerca di vini che siano prima di tutto bevibili - vi ho recentemente parlato di uno strepitoso St. Magdalener, ricordate ? - e quando possibile offrano un buon rapporto qualità / prezzo, ho incrociato questo splendido esempio di Sangiovese maremmano in purezza, ottenuto da coltivazione biologica, vinificazione e affinamento in acciaio. Un vino che poco o nulla ha a che vedere con il discusso carattere dell'omonima moglie di Socrate.
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Domenica 11 Marzo sono stato qui. Una parola sola: complimenti! Complimenti davvero a l'Acquabuona per essere riusciti a concentrare in un unico evento il massimo che la Toscana enologica sa offrire. Parliamo di aziende come Poggio di Sotto con le sue riserve, e Biondi Santi con tutte le sue etichette.
Un festival del Sangiovese quindi, dove tutto ma proprio tutto sapeva di Sangiovese, perfino i supertuscan a base di merlot!
Di solito in questi casi si parte bellicosamente armati di schede e taccuino, ma poi si naufraga miseramente tra calici e bottiglie, e rimane solo il filo della memoria e qualche biglietto da visita a legare l'insieme di ciò che si è assaggiato. Ecco quindi alcune note del tutto personali, senza troppe pretese tecniche.

La prima fase organizzativa di TigullioVino.it Meeting, quella relativa alla raccolta delle adesioni per l'edizione di lunedì 4 giugno 2007, ha assorbito così tante energie che non mi è stato possibile curare come avrei voluto la parte relativa agli sponsor, sempre più fondamentale visto il crescere esponenziale delle spese organizzative della manifestazione. Cerco quindi uno sponsor ufficiale per la Terza Edizione del nostro meeting annuale e vorrei provare a trovarlo attraverso una "gara" della durata di 10 giorni durante la quale sarà possibile inviare offerte per aggiudicarsi quanto segue.
Cosa offro :
1) Sponsorizzazione con logo e scritta "sponsor ufficiale" sul retro dei 3.500 / 4.000 inviti cartacei che saranno stampati e distribuiti a stampa, ristoranti, enoteche ed appassionati di tutta Italia.
2) Quarta di copertina in esclusiva a colori del nuovo catalogo della manifestazione.
3) Sponsorizzazione con logo su locandine e pannelli banner espositivi della manifestazione;
4) Spazio sponsor durante la manifestazione secondo disponibilità.
Regole :
Base d'asta : 2.000 euro + iva
Invio delle offerte solo a : comunica@tigulliovino.it
Data inizio : venerdì 9 marzo 2007 ore 14.00
Data fine : domenica 18 marzo 2007 ore 14.00
Al termine della gara tutte le offerte pervenute (sempre che ve ne siano !) saranno rese pubbliche attraverso questo blog con indicazione del nome dell'offerente e dell'importo offerto. Si aggiudicherà la gara il miglior offerente.
[Presentazione dell'evento in pdf]
[Area Meeting]

Chi mi conosce sa benissimo che ho un debole per Bruno Gottardi o meglio, per i suoi vini prodotti in quel di Mazzòn (o Mazòn per dirla col dialetto locale) l'appezzamento vitato a Pinot Nero più vocato d'Italia. Non potevo quindi non raccogliere l'invito di Luca Risso a partecipare alla quinta edizione de "Il Vino dei Blogger". In genere sono piuttosto refrattario a questo genere di iniziative simil "meme" del Vino ma tant'è, quando il cuore chiama...
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Ta pochi giorni - l'11 e il 12 marzo a Lido di Camaiore - si terrà la nuova edizione di Orizzonti e Vertici, un banco d'assaggio d'eccezione organizzato dagli amici de l'acquabuona.it. Ho collaborato molto e collaboro tutt'oggi con Luca Bonci e gli altri manutengoli del portale toscano sul vino e posso dire che sono persone vere, semplici, dirette, oneste, precise, serie. Vale veramente la pena andare a dare almeno una degustatina a "Terre di Toscana", non solo perché troverete il meglio della Toscana vitivininicola riunito per due giorni a consesso ma soprattutto perché è un evento che viene dal web e poggia solo ed esclusivamente sulle forze di un gruppo coeso di amici che lavorano in modo pulito per presentare vini che sono veri non tanto per l'etichetta che indossano, quando per la libertà di coloro che li hanno selezionati. Un grande in bocca al lupo per la buona riuscita della manifestazione agli organizzatori.
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Segnalo questa richiesta di acquisto vini piemontesi comparsa su Vinix. Magari qualcuno ne approfitta.
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