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Alimenti e prodotti tipici

Beppe Grillo, ventate di democrazia dal basso

Sono reduce, è il caso di dirlo visto l'aggrovigliamento di budella che ne è scaturito, dallo spettacolo - un vero spettacolo - di Beppe Grillo a Genova. Fin dalla ricerca del parcheggio avrei dovuto intuire che non sarebbe stata una sera facile eppure, fiducioso, mi sono recato all'ingresso del Forum con il mio biglietto di tribuna di levante (Fila 1 Posto 12). Grillo ha intrattenuto il pubblico per quasi tre ore senza un momento di sosta. Uno spettacolo che definire comico è davvero riduttivo. Ridere dello schifo che ci sta intorno, aprire gli occhi, vedere e conoscere, anche attraverso la parola di esperti non prezzolati, l'altra faccia - quella dell'informazione dal basso, democratica nel vero senso della parola - dell'apparenza. Di questo si è trattato. Uno spettacolo coinvolgente che ti fa ridere e applaudire per la maggior parte del tempo e che, ciò nonostante ti restiuisce alla città con la stessa sensazione che si prova dopo aver preso un pugno forte nello stomaco, il fiato corto, il disorientamento, la disillusione, la rabbia. Vai al post originale...

Premio giornalistico a Elisabetta Tosi

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"Con l'articolo «Gambellara gioiello nascosto» pubblicato nel settembre 2006 sul periodico Euposia la giornalista veronese Elisabetta Tosi ha vinto la seconda edizione del premio giornalistico «La Strada del Recioto e dei Vini di Gambellara DOC: un Itinerario non solo "Di-vino" ma anche di cultura e di vita».

Proposi ad Elisabetta di collaborare con TigullioVino.it nel lontano anno 2000 dopo averla seguita per un po' nelle sue peregrinazioni su newsgroup ed averne apprezzato piglio, schiettezza e brillante chiarezza. Da anni cura per TigullioVino.it due rubriche : "Il vino del mese" - dedicata alla presentazione di un vino di particolare pregio - e "Il vino nel carrello" - uno spaccato di quanto, nel bene e nel male, è possibile acquistare presso la grande distribuzione organizzata - . Sono lieto quindi di celebrare il riconoscimento meritatamente ottenuto da Elisabetta per la quale ai miei complimenti, si aggiungono quelli di tutta la Redazione.

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Vino è...

...per esempio, la stretta di mano di Stefano Pizzamiglio (La Tosa). Qualcuno ha presente ? Impagabile.

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TigullioVino.it Meeting : la lista vini !

Confermati i produttori confermati i vini...
Ma nemmeno per idea. Per farla breve, un'odissea.
Finita bene.

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Un po' di sano cazzeggio

Lo so, sono fissato con usenet ma è stata ed è ancora in buona parte la base della mia peregrinazione quotidiana in rete. Perché ? Perché c'è dalla notte dei tempi, è un luogo pieno di amici, gente che ho conosciuto negli anni, gente che non se la mena, gente da cui impari moltissimo, gente che legge tutto e tutti che si informa, che aiuta che offre senza chiedere ma soprattutto perché a volte costituisce l'unico - ultimo ? - luogo dove puoi cazzeggiare in tranquillità se trovi la vena ispiratrice.

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VinoClic sponsor ufficiale di TigullioVino.it Meeting

VinoClic - Wine & Food Advertising Network

Finito di abbuffarvi ?
Tra focus mensile di TigullioVino.it e le solite 200 altre cose da fare, ho purtroppo trascorso quasi tutte le festività davanti al pc ma ho avuto il tempo per scolarmi uno strepitoso Pinot Nero Riserva 1998 di Laimburg che, sebbene ancora in fasce, è stato fonte di ristoro e gioia per mente e palato.
Ricordate la mia provocazione di qualche giorno fa dove tentavo di usare il blog per trovare uno sponsor per il meeting di giugno ? Non ne ho più scritto ma in effetti un'offerta concreta è arrivata, ben 1 kg di patate (quarantine) da parte di mio fratello Davide evidentemente intenerito dalla latitanza di sponsor.

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Altissimo Ceto

Da tempo desideravo spendere due parole su Claudio Sacco e sul suo blog Viaggiatore Gourmet alias Altissimo ceto. Il blog di Claudio ha sempre sollevato pareri contrastanti, sia su IDR (il newsgroup sui ristoranti da me proposto nel lontano 1999 e del quale conservo in parte le migliaia di recensioni ristoranti pubblicate) sia in molti altri luoghi della rete, segno che comunque è un blog che ha fatto e tutt'ora fa parlare di sé.

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Il vino dei blogger - Capitolo 5: la sintesi

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Dopo alcuni giorni di ritardo, dovuti agli impegni di molti blogger legati al passato Vinitaly, eccoci giunti alla fine di questa tappa.
Pensavo che non ci sarebbe stata storia a favore del Pinot Nero, e invece lo scontro è finito in perfetta parità: 6 a 6!!
Per quanto riguarda i vini Italiani solamente una bottiglia è risultata prodotta fuori dal Triveneto, segno evidente che queste terre sono unanimemente riconosciute come le più adatte alla coltivazione di questi vitigni, desiderosi di climi freschi.

Fiorenzo Sartore (Diario Enotecario) e Roberto Giuliani (Esalazioni Etiliche) hanno scelto senza esitazione il Pinot Nero Sant'Urbano Villa Barthenau di Hofstatter nei millesimi 2001 e 1995 rispettivamente. Pare che il vino sia piaciuto molto e siano volati punteggi vicini a 90/100.

Filippo Ronco invece ha due grandi amori; uno è il Pinot Nero Riserva Mazzon Gottardi 2002 (TigullioVino Weblog), con cui accompagna spesso i momenti più belli...

A Slawka G. Scarso la lunga persistenza retro olfattiva del Pinot Nero Selyet 2003 Laymburg (Nanopausa) ha ispirato un bel haiku, mentre a Joan Gòmez Pallarès l'AD FINES 2001 (De Vinis Cibisque) ha ricordato addirittura un grande Barolo.

Infine Pier Francesco Lisi ha scelto (naturalmente) un biologico Pinot Nero Magone 2003 Lazio IGT (Il Vino Biologico), che nonostante la latitudine e l'annata calda è risultato fresco, gradevole ed equilibrato.

Eccoci ora ai Merlottisti o Merlottiani che dir si voglia.

Alessandro Franceschini ha molto apprezzato il Vignalta Gemola 2003 e 1999 (Esalazioni Etiliche). Conosco anche io il vino in questione e mi trovo assolutamente d'accordo!

Max Cochetti con il suo Merlot del Piave Spezza 2004 Benotte delle Tezze (Wino), Tommaso Farina con il Piave Merlot Barollo 2003 (TommasoFarina.com) e Marco con il COF Merlot Riserva Antico Broilo (Imbottigliato all'origine) hanno invece segnalato alla mia attenzione un terzetto di bottiglie di cui occorre che mi metta in caccia, dato che anche a me il Merlot piace assaissimo. Nel mio caso ho assaggiato lo Schweizer 1994 di Franz Haas.

Il testimone per il capitolo 6 del Vino dei Blogger passa ora a Giampiero alias Aristide, che ha scelto a detta sua il miglior Merlot del Triveneto, ovvero quello prodotto da Angiolino Maule, annata 2003. Io gli credo, e voi?

Luk

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La comunicazione al contrario

Stamattina mi chiama la Publirama, la concessionaria di pubblicità che cura la vendita per il Secolo XIX.

Operatore : "Abbiamo visto che organizza una manifestazione a giugno e vorremmo proporle di dare visibilità alla stessa attraverso Il Secolo XIX".
Io : "La ringrazio molto per avermi contattato ma abbiamo già pianificato le attività di comunicazione e si svolgeranno esclusivamente online"
Operatore (stupito) : "Ma come, non crede che sarebbe importante comparire sul Secolo XIX ?"
Io : "Certo e confido che ciò accadrà dal punto di vista redazionale visto che la manifestazione non solo comincia ad avere un ruolo di rilievo a livello nazionale ma è di sicuro la più importante del settore che si svolge in Liguria..."
Operatore : "Mah, sa com'è - no non lo so ndr - acquistando pubblicità sul Il Secolo XIX sicuramente la sua manifestazione riceverebbe maggiore considerazione anche dal punto di vista redazionale..."
Io : "Ah, crede ? Mah le dirò, se non parlano di questa manifestazione nella loro terra sui loro giornali, i vostri giornalisti, contenti loro..."
Operatore : "Posso lasciarle comunque il mio numero di telefono ?"
Io : "Ma certamente, perché no, mi dica pure"

Ecco, la comunicazione al contrario.
Tu mi paghi e io parlo di te.
Ma il GIORNALISMO, quello vero, dove diavolo è finito ? C'è ancora qualcuno che lo fa seriamente ? Io se fossi un giornalista e se scrivessi di enogastronomia per Il Secolo XIX mi darei da fare per partecipare e recensire questa manifestazione - cosa che per altro è spesso accaduta anche in passato - che senso ha continuare con i vecchi modelli triti e ritriti, desueti, morti, defunti, sepolti del se tu dai qualcosa a me io do qualcosa a te ? Basta ! Se ti interessa ne parli se no no. Se ti interessa e ciò nonostante non ne parli, allora non c'è rimedio alla tua insipienza.

Tutto il contrario di VinoClic che vende SOLO tabellare e non mischia contenuti e pubblicità insomma.

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Vinitaly Post(traumatico)

Rieccomi, appena rientrato da Vinitaly con gli evidenti postumi di quella che può essere tranquillamente considerata LA fiera mondiale del vino. Lo stesso Terry Hughes, non nuovo ad eventi di grandi dimensioni, è rimasto sbalordito dalla nostra fiera nazionale. Andiamone fieri (della fiera), nel bene e nel male. Piedi frantumati a parte mi è sembrato un Vinitaly di ottimo livello, con i padiglioni estremamente curati - anche all'esterno finalmente - i primi due giorni rilassanti ed un casino misurato il sabato, poi - io - a casa. Non sarebbe male, a 'sto punto, prendere in considerazione l'ipotesi di tappeti mobili per spostarsi su e giu' per le vie esterne dei padiglioni, passare da un padiglione a inizio fiera ad un padiglione a fine fiera e viceversa non è proprio uno scherzo. Saluto tutti coloro che ho avuto il piacere di conoscere o reincontrare e mi scuso con chi proprio non ho fatto a tempo : giuro che non ho fatto altro che camminare per tre giorni, del mio meglio insomma.

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